Questo mi capita sia in senso stretto che in senso lato...
Ieri camminavo per andare in spiaggia dopo molto molto tempo che non ci andavo...
ma volevo trovare un posto un pò tranquillo dove stare tra me e me, quindi invece che fermami al solito posto a 100 mt da casa, ho intrapreso una lunga passeggiata...ho proseguito e prosegiuto ed ad ogni bivio di quella specie di sentiero sterrato che seguivo, sceglievo sempre quello più vicino al precipizio....
Così pericoloso...eppure così affascinante!
Guardavo dove mettere i piedi....cercavo di non inciampare tra sassi e rovi...controllavo che non ci fossero vipere prima di mettere il piede sul passo successivo...e poi guardavo giù...
La natura è incredibile...e alle vertigini ci avrei pensato più avanti!
Rocce a strapiombo sul mare che nessuna fotografia potrebbe mai realmente rendere giustizia...
Le onde si rifrangevano, il vento forte che sembrava spingermi a camminare ancora oltre...e nulla intorno a me...
Solo io, il mio lettore mp3 nelle orecchie e tante domande a cui vorrei trovare la risposta.
Me ne stavo seduta a scrivere appunti su una roccia con i piedi a penzoloni nel vuoto e il mare sotto di me...
Di fronte ai miei occhi piccoli isolotti disabitati ed un isola più grande:Paros!
Così vicina eppure così difficile da raggiungere...
Una parte di me mi dice "chiudi le valigie, salta du quel cazzo di traghetto e raggiungi la libertà!Lasciati alle spalle quest'isola e tutti i conflitti e le ostilità che rappresenta. Torna da chi ti ama e ti apprezza per ciò che sei"
Ma l'altra parte...quella che mi fa scegliere sempre il percorso più complicato, sembra avere il sopravvento....
Forse restare è il modo migliore per risolvere i miei conflitti interiori...
Forse devo restare nel mio inferno per capire ancora una volta che Roma è il mio paradiso perfetto!
E che la noia e l'insoddisfazione che provo lì, la proverei ovunque se me la porto dentro.
Cambiare aria solo per provare agli altri che si è forti e indipendenti è inutile se prima non lo si dimostra a se stessi.
La donna forte che ho sempre ritenuto essere è svanita da tempo lasciando lo spazio solo ad una bambina impaurita che non riesce a far valere le sue esigenze...
Quando la paura di perdere ciò che hai è più forte della speranza di una risposta positiva, è terribile!
La mia mente è così confusa e combattuta tra ciò che realmente voglio , che lotto ogni istante della mia vita.
Riuscire ad essere depressa con quello che mi circonda sarebbe difficile per qualsiasi persona....ma non per me...
A me viene così facile che evidentemente è proprio una mia naturale inclinazione!
Come quelli che sanno cantare...o raccontare bene le barzellette!
Vorrei che qualcuno prendesse una decisione per me...
Vorrei un miracolo....che detto da un'atea sembra piuttosto contraddittorio...
Vorrei la comprensione di chi mi ama ed un consiglio spassionato...
Eppure ogni volta che parlo con qualcuno mi sembra che non sia sincero...che tutto ciò che dice, lo dice solo perchè è la cosa "giusta"da dire o solo per avere il proprio rientro personale.
Vivo in un mondo ostile e non ho la forza di combattere...quindi soccombo.
Nuda e disorientata mi lascio portare via dalla corrente aspettando il momento idoneo per trovare le energie e riprendere a nuotare nella MIA direzione.
Sapevo che quest'esperienza in solitaria mi avrebbe segnato...ma non immaginavo in questo senso.
Tornerò a casa uguale e diversa da quella che sono...
Forse solo quella che profondamente sono sempre stata al di la delle maschere e dei "ruoli"

io tifo Sassy!
RispondiEliminaFabrizio
Ma solo quando si è soli con i propri pensieri, non importa se camminando sull'orlo del precipizio, su un ponte sul fiume con una corda e una roccia in macchina o nelle curve di capo Nord, alla fine si riesce a trovare la luce che porta fori dal tunnel buio in cui ti trovi
RispondiElimina"E che la noia e l'insoddisfazione che provo lì, la proverei ovunque se me la porto dentro." Sono le stesse parole che ti ho detto 2 anni fa quando stavi scappando da Barcellona. Sono le stesse parole che ti dissi 4 anni fa quando stavi scappando da Roma per andare a Barna.
RispondiElimina"Vorrei [...] un consiglio spassionato...": smetti di accontentarti, smetti di accompagnare gli altri nei loro percorsi e comincia a vivere camminando da sola. Se usi sempre un bastone...sarai sempre zoppa!